Gli SMS che è meglio non inviare

Le espressioni linguistiche da non inviare ai vostri contatti nei brevi messaggi di testo.

di Daniela Caruso 2 Marzo 2013 14:27

Gli SMS sono una delle forme di comunicazioni più veloci e immediate, anche se, negli ultimi tempi, programmi come WhatsApp si sono affermati proprio nel campo della messaggistica sincrona. Ci sono, però, molti utenti che fanno a meno delle applicazioni presenti su Google Play e App Store e utilizzano questo servizio con assiduità e regolarità. In questo articolo, però, vi elenchiamo le parole che è meglio non inserire all’interno dei messaggi di testo.

1. Non esagerare con i LOL

Fonte: google.it

La parola LOL, acronimo di laughing out loud o laugh out loud, usato in eccesso potrebbe infastidire l’utente, il quale potrebbe chiedersi: “Ma quanto ride questo?” o “Cosa c’è di così divertente?”.

2. Emoticon

Avete mai fatto la linguaccia, mentre parlate nella vita reale? Forse no.

Via: image.spreadshirt.com

3. Confermare con un OK scritto solamente con la K

Non c’è niente di peggio che confermare un appuntamento o asserire a un concetto, espresso soprattutto con tante parole, con il semplice utilizzo della lettera K, che equivale all’abbreviazione del già striminzito termine OK. Potreste apparire superficiali e, a tratti, odiosi e potrebbe decisamente infuriare il destinatario. Non solo: il K equivale a una sorta di “killer” per le conversazioni, facendole interrompere bruscamente e mostra che siete troppo pigri per poter scrivere una parola per intero, anche quelle come OK che contengono solo due lettere.

4. La situazione peggiore con l’utilizzo della doppia K

Non ci vuole molto a scrivere OK per esteso. L’utilizzo esclusivo della K può irritare il vostro interlocutore, che si arrabbierà sicuramente di più se invierete una conferma di quanto dice con due KK. Chi invia un OK con due KK fa capire al destinatario di essere occupato nell’inviare altri messaggi ad altre persone.

Se qualcuno vi risponde a un messaggio utilizzando KK non esistate a rispondergli male, magari prendendo spunto da questo esempio:

K? K cosa? La lettera prima della L, la lettera dopo la J? Sai che in JK, K sta per “prendere in giro?”. Quindi la tua risposta è una presa in giro? O la K nel potassio? Hai bisogno degli Special K per colazione? K, come ti posso mettere K/O? Posso farti perdere conoscenza e darti in pasto agli squali?” [Gli squali (la parola shark) hanno la lettera K].

[Fonte: BuzzFeed]

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