Trading online: come scegliere il broker migliore

Come scegliere la migliore piattaforma per fare Trading Online

di Redazione 22 Gennaio 2020 8:49

I siti internet che offrono la possibilità di fare trading online sono tantissimi, cosa che per chi è alle prime armi può causare qualche problema. Anche perché le presentazioni disponibili sui siti stessi hanno in genere un carattere prettamente pubblicitario, quindi spesso destreggiarsi tra le migliori offerte non è cosa semplice. Per trovare il broker più adatto ad ogni singolo trader è importante considerare le opportunità e gli strumenti disponibili; consultare magari siti che trattano questa tematica come ad esempio Forza Trading.

Non esiste il miglior broker in assoluto
Questo è in effetti l’assunto da cui partire, visto che esistono tanti ottimi broker ognuno dei quali presenta opportunità adatte a un differente modo di fare trading. In sostanza invece di trovare il broker migliore è importante valutare quello giusto, quello che ci sappia offrire tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Questo a seconda dello stile di trading preferito, delle cifre che si intendono investire, della necessità di avere a disposizione strumenti evoluti o anche del desiderio di investire in diversi mercati.

Quali asset, quali scenari
Questo è uno dei primi elementi da verificare quando si deve scegliere un nuovo broker, ossia il tipo di asset proposti. Si possono trovare in rete infatti broker che prediligono un singolo mercato, come ad esempio la borsa o le criptovalute; altri broker invece propongono asset di vari mercati, dal forex fino agli indici di borsa. Spesso il trader alle prime armi non ha ben chiaro quale sarà il mercato da prediligere, quindi molti preferiscono i broker che offrono asset si tutti i mercati. Chi ha invece le idee più chiare tende a prediligere un singolo ambito, per potersi aggiornare con maggiore facilità e per seguire senza problemi l’andamento dei principali prodotti scambiati.

Il costo
Un altro interessante elemento da valutare è il costo di ogni attività; nella maggior parte dei casi si tratta di cifre minime, da saldare ad ogni investimento. Per chi ha l’intenzione di effettuare tantissimi affari ogni giorno è chiaro che la quota da saldare ad ogni speculazione è essenziale. Solitamente più è bassa e meglio è, a meno che a fronte di una spesa elevata per fare trading si ottengano opzioni aggiuntive o strumenti particolari.

La disponibilità di strumenti
Anche questo è un interessante elemento, soprattutto oggi. Ci sono infatti broker che offrono corsi e tutorial di alto livello, che permettono anche a un neofita di diventare un trader esperto in pochi passi. Oppure alcune società offrono suggerimenti e consigli sugli affari migliori della giornata, i cosiddetti segnali di trading. Negli ultimi mesi sono di particolare interesse i broker che propongono software per il trading automatico. In pratica il cliente versa una piccola quota e lascia che sia un robot interno a decidere come e dove investirla, con qualche filtro per modificare leggermente l’andamento del programma. Per un trader alle prime armi si tratta di un’opportunità unica, che permette di guadagnare con il trading sin dal primo giorno, anche quando non si è ancora degli esperti del settore.

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