Tablet a letto, addio al sesso

Uno studio dimostra come tablet e smartphone riducono l'intimità di coppia a letto.

di Daniele Perotti 24 Dicembre 2012 18:01

Brutte notizie per tutti coloro che fanno un uso sfrenato del proprio smartphone o tablet sotto le lenzuola sembra infatti che, uno studio recentemente condotto abbia dimostrato come l’utilizzo di gingilli tecnologici prima di andare a dormire non faccia bene alla vita sessuale della coppia.
I sempre più diffusi smartphone, tablet e netbook stanno portando gli utenti ad un uso sempre maggiore dei loro gadget tecnologici nelle ore serali ed in particolare nei momenti in cui si è a letto, il brutto di tutta questa situazione è che la presenza dei dispositivi, sembra riesca a ridurre l’attrazione nella coppia o meglio riesca a portare l’attenzione nei confronti del partner al display del nostro gadget riducendo così i tempi da dedicare al partner.

L’indagine ha infatti mostrato come, un numero sempre maggiore di persone, porti a letto con se il proprio tecno-gadget riducendo così il numero di ore che si passa tenendo gli occhi staccati dallo schermo questo, ovviamente, implica non solo un maggiore stress per gli occhi e quindi un arrossamento ma anche disturbo del sonno, dell’umore e qualche piccolo problemino nella coppia.

Lo studio, portato avanti dal portale inglese BroadbandChoices.co.uk ha coinvolto oltre 2000 adulti e mostrato i disturbi di quello che oggi viene chiamato il fenomeno della techmania. Tra i partecipanti, sembra che ben il 15% ha confessato di aver modificato le proprie abitudini sessuali da quando fa uso del proprio gadget tecnologico a letto ed in particolare ha ridotto il numero di rapporti sessuali con il proprio partner.

Altro dato che fa particolarmente riflettere riguarda certamente la quantità di tempo che in media spendiamo con i nostri oggetti tech prima di addormentarci, dorante lo studio c’è chi bha dichiarato di passare fino a 90 minuti a sera utilizzando il proprio netbook, tablet e smartphone, questo purtroppo influenza anche il numero di ore che si rimane svegli, infatti l’orario medio in cui si va a dormire è la mezzanotte mentre fino a 10 anni fa, l’orario in cui si andava a letto erano le 10:30.

L’inchiesta ha anche mostrato quali sono i principali utilizzi dei gadget sotto le coperte, infatti il 25% degli utenti intervistati ha dichiarato che trascorre il tempo prima di dormire navigando in rete, mentre il 15% ha spiegato come preferisce vedere film e TV sul proprio piccolo schermo.

Come potete facilmente immaginare questa tendenza è soprattutto in uso tra i giovani e gli adulti, mentre come mostrato dallo studio,

Commenti