Senza social media il 18% dei giovani non comunicherebbe

I social network sono davvero così importanti per la comunicazione tra i giovani?

di Daniela Caruso 20 luglio 2012 17:07

Il 18% degli adolescenti stopperebbe la comunicazione tra pari se i loro social network preferiti fossero eliminati dal mondo della rete. Un dato curioso che emerge da un recente sondaggio dell’American High School and College Students, condotta dalla società di marketing AWeber. 

Secondo il sondaggio, il 90% degli adolescenti sono iscritti a Facebook e, un sorprendente 93% degli adolescenti usano il cellulare. La stessa percentuale, inoltre, utilizzano la posta elettronica. Il 74% degli adolescenti sono utenti di YouTube e il 47% usa Skype per stare al passo con gli altri. Facebook e l’invio di email sono presenti, quasi in parti uguali nei cuori degli adolescenti. Gli adolescenti di oggi utilizzano entrambi i servizi, appena si svegliano la mattina, mentre sono in classe e anche quando sono in vacanza.

Il 6% degli adolescenti ha pensato che potrebbero sostituire i loro telefoni cellulari con il telefono di rete fissa, se i telefoni cellulari diventassero improvvisamente indisponibili e non permettessero di usare i social network. Un buon 18%, però, pensano di smettere di comunicare del tutto se il loro canale preferito di comunicazione scomparisse di punto in bianco.

Cosa fareste se il vostro social network preferito improvvisamente chiudesse? In effetti, sarebbe un bel problema non solo pe le generazioni di immigrati digitali e di nativi digitali, ma anche per aziende e professionisti che investono molto in termini di comunicazione sul colosso del social networking mondiale. Non si tratterebbe, infatti, solo di una chiusura di un mondo che interessa solo ai ragazzi o agli studenti, ma di un totale sbarramento di promuovere eventi, attività, cause importanti su piazze digitali irraggiungibili con i canali tradizionali di promozione e advertising. Twitter per l’informazione racchiusa in pochi caratteri, Facebook per le sue enormi possibilità di visibilità e LinkedIn per le sue reti professionali rappresentano ottimi canali per la vita lavorativa e sociale. Ecco un’infografica che riassume l’intero sondaggio. 

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