Richieste d’amicizia da pervertiti? Un’app ce lo rivela

Friend Verifier è un'applicazione per Facebook che ci permette di capire se il ragazzo che ci aggiunge agli amici è un molestatore. Vediamo come.

di Daniela Caruso 29 marzo 2012 19:04
App per individuare molestatori su Facebook

Tornate a casa dalla palestra e trovate una richiesta di amicizia da quel ragazzo che vi piace tanto? Lui è bello, è affascinante, ma qualcosa di lui non vi convince e quasi vi fa venire i brividi. Come possiamo sapere se si tratta di un molestatore sessuale o meno? Bene, sappiate che ora c’è un app per scoprirlo. Si chiama Friend Verifier e analizza tutte le connessioni di Facebook e le richieste che riceviamo, partendo dai registri contenenti i nomi di ‘sex offender’ individuato sul territorio degli Stati Uniti. L’applicazione è stata lanciata dal 9 marzo e, a partire da questa data, è stato utilizzata per controllare quasi 300.000 persone, secondo Joe Penora, creatore l’applicazione di Facebook.

Penora dice di essere stato ispirato per la creazione dell’applicazione dai racconti delle amiche e conoscenti che gli raccontavano spesso di ricevere  messaggi inappropriati, prima su MySpace poi attraverso Facebook. “L’intuizione si basò sul fatto che era necessario creare un filtro per i ragazzi ‘pervertiti'”, ha detto Penora a Mashable . “Ovviamente non si può capire al 100% se il ragazzo davvero è una persona dalla quale stare alla larga, ma quantomeno è possibile assicurarsi che tali soggetti in precedenza non siano stati condannati per crimini”.

I social media e la condivisione sono entrati a far parte della cosiddetta vita normale, dice Penora e strumenti semplici come Friend Verifier possono diventare validi alleati per proteggersi da utenti molestatoriHo una cugina che accetta qualsiasi richiesta di amicizia”, dice Penora. “In giovane età ciò può rappresentare un pericolo“.

L’applicazione esegue la scansione con un database di oltre 800.000 condannati per reati a sfondo sessuale, ma in realtà comprende quasi un milione di soggetti reali come i condannati, i quali devono ri-registrarsi, se si spostano in un nuovo stato. Naturalmente, è possibile cercare anche manualmente i colpevoli, effettuando ricerche per nome, anche se, come sottolinea il creatore, l’app è abbastanza sensibile per poter velocizzare la ricerca in modo automatico. Due dei più grandi Penora obiettivi sono la creazione di un app per cellulare che riesca a far distinguere i trasgressori da cittadini rispettosi della legge che condividono un’omonimia con un determinato delinquente.


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Tags: app · facebook
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