Project Glass, gli occhiali di Google

di Ilaria Fedele 5 Aprile 2012 10:52

Gli occhiali innovativi appena presentati da Google sono pensati per sostituire i telefonini. Si chiamano Project Glass e sono dotati di cuffie e microfono integrati, oltre che di fotocamera. I primi prototipi di questi occhiali per la realtà aumentata potrebbero essere presentati a breve dall’azienda di Mountain View.

Secondo le prime descrizioni questi occhiali dovrebbero avere una linea semplice, con montatura molto sottile e in acciaio, completamente priva di lenti, che vengono sostituite da un piccolo schermo allungato collocato al di sopra dell’occhio destro, attraverso il quale sarà possibile controllare siti internet e informazioni online, oltre che tenere costantemente sotto controllo la propria posta elettronica.

Per avere un’idea effettiva delle possibilità offerte da questo avvenieristico occhiale, basterà dare un’occhiata al video promozionale proposto nella pagina ufficiale del progetto, dove vengono presentate nel dettaglio le caratteristiche del prodotto. Il video inizia con il protagonista, munito di Project Glass e con schermata in soggettiva, che inizia la sua giornata, affacciandosi alla finestra prima di uscire di casa. Immediatamente sullo schermo dei suoi occhiali appare la temperatura esterna ed alcune brevi previsioni meteo per la giornata; il passo successivo comprende il pranzo del protagonista, che, mentre addenta un panino, viene contattato tramite internet da un amico per un appuntamento. Per rispondere con le mani occupate sarà sufficiente dettare la risposta vocalmente al microfono integrato dei Project Glass. In seguito, uscito dal ristorante, si troverà di fronte alla metropolitana, e i suoi occhiali “intelligenti” lo avviseranno della temporanea chiusura della sua linea e provvederanno ad indicargli un percorso alternativo con tanto di mappa e freccette da seguire.

Google quindi intende avere funzione pionieristica per un progetto che in futuro potrebbe vedere la collaborazione di molti servizi ed esperienze, già proprie di Google o esterne, come Google Maps, Motorola, Android e gli algoritmi usati in Google Search. 

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