Bing motore di ricerca Kindle Fire

Amazon Kindle Fire: benvenuto Bing, addio Google

Microsoft sta cercando, nell’ultimo periodo così come non mai, di spingere l’utenza ad un sempre maggiore utilizzo del suo motore di ricerca.

Strategie della redmondiana a parte è notizia dell’ultim’ora, o quasi, quella che Amazon, a quanto pare, ha preferito Bing a Google per quanto concerne i suoi tablet e, nello specifico, i suoi nuovissimi Kindle Fire.

Google acquisisce VirusTotal

Google punta sulla sicurezza ed acquisisce VirusTotal

Nel corso delle ultime ore Google ha effettuato una nuova, interessante ed importante acquisizione che a portato il gran colosso delle ricerche in rete ad investire, per questa volta, nel settore della sicurezza.

Big G, infatti, ha fatto sapere di aver effettuato l’acquisto di VirusTotal, un gruppo già da diverso tempo in collaborazione con il team di Google ed abbastanza conosciuto tra la vasta utenza per il servizio web gratuito offerto che consente di eseguire scansioni online dei file presenti sul computer in uso sfruttando i motori di tutti i più famosi ed efficienti antivirus attualmente presenti sulla piazza.

Apple stop forniture Samsung

Apple non si servirà più di Samsung come principale fornitore di chip

Stando a quelle che sono le ultime indiscrezioni che hanno iniziato a circolare recentemente la sconfitta di Samsung nei confronti di Apple relativamente all’importante causa che ha coinvolto i due colossi ha portato ad alcuni piccoli ma importanti cambiamenti in fatto di accordi di partnership tra le aziende.

Secondo diverse fonti anonime ma, a quanto pare, ben informate Apple ha scelto di non servirsi più di Samsung come fornitore di principale chipset o almeno così dovrebbe essere per quanto riguarda il prossimo e tanto chiacchierato device mobile della mela morsicata, l’iPhone 5.

Microsoft, nuove assunzioni in Cina per combattere la pirateria

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi proprio alcune ore addietro Microsoft ha fatto sapere di essere intenzionata ad assumere, entro tempi abbastanza brevi, ben 1000 nuovi dipendenti in Cina al fine di aumentare gli investimenti in un mercato in rapida crescita che proprio durante l’anno fiscale in corso è aumento di circa il 15%.

I nuovi lavoratori che verranno assunti saranno sommati agli attuali 4500 dipendenti e verranno inseriti nelle varie attività di ricerca e di sviluppo dell’azienda.