Linkedin poco usato in Italia, eppure è utile per contatti lavorativi

Le percentuali di utilizzo del Social Network dedicato al lavoro e ai professionisti.

di Ilaria Fedele 25 Ottobre 2012 12:29

La maggior parte degli utenti LinkedIn lo usa per creare e intrattenere relazioni online, sulla base però di contatti lavorativi. È un social network rivolto al mondo del lavoro che viene utilizzato soprattutto da dirigenti, quadri e dipendenti per i quali è diventato uno strumento fondamentale che viene adoperato anche sul luogo di lavoro. E viene utilizzato non più solo per stampare curriculum o per partecipare a fiere di lavoro come emerge da una ricerca effettuata da Lab42.

In questa ricerca il Lab42 ha intervistato circa 500 persone, tutte registrate a LinkedIn, per valutare se gli utenti lo usano come strumento di lavoro e per capire come si comportano i professionisti che usano questo particolare social network. Ne sono venute fuori considerazioni interessanti e inaspettate. Innanzitutto viene evidenziato come sul lavoro viene usato dal 61% degli utenti attivi mentre Facebook si fissa sul 21%, il 35% lo usa ogni giorno, inoltre il 90% degli intervistati ha dichiarato che LinkedIn è utile.

L’uso del social network per professionisti vede un buon 20% di utenti che si collegano in rete con professionisti del settore per scambi di idee, opinioni e informazioni e per creare una rete professionale che dia slancio alla propria azienda o carriera. Il 19% si mette in contatto anche con concorrenti e colleghi, e il 15% per cercare lavoro anche godendo di una maggiore visibilità. Un altro 12% ricerca clienti e attua promozioni del suo prodotto. Tra i settori presi in considerazione dagli utenti di LinkedIn va ricordato che quello dell’Hi Tech è il più rappresentato con il 14%, poi viene la finanza con il 12% e il manifatturiero con il 10%.

Va detto, tuttavia, che questi dati si riferiscono ad un campione di 500 utenti USA; in Italia Linkedin non è ancora molto utilizzato anche se vi si sono registrati in molti, ma l’attività sui gruppi è ancora leggera e poco utilizzata.

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