La polizia indaga sulla Xbox 720

La vicenda di SuperDaE si infittisce, Microsoft non ha richiesto alcuna indagine eppure, la polizia ha perquisito la casa del ragazzo.

di Daniele Perotti 27 Febbraio 2013 20:25

Ricordate la vicenda di qualche giorno fa in cui un ragazzo, noto con il suo nome d’arte SuperDaE, hatentato di vendere un fantomatico kit di sviluppo della nuova console next-gen di Microsoft, l’attesissima Xbox 720? Bene, nelle ultime ore ci sono stati importanti sviluppi della vicenda, sembra infatti che siano state coinvolte le forze dell’ordine che hanno fatto irruzione nella casa del ragazzo al fine di scoprire cosa sia realmente successo.

Esistono tuttavia alcuni particolari, di questa vicenda molto anomali, infatti da una parte c’è il ragazzo che sostiene, attraverso un cinguettio su Twitter, che sul mandato di perquisizione della polizia non compariva solamente eBay e PayPal ma anche Microsoft, ciò fa ricondurre il motivo della perquisizione da parte degli agenti unicamente all’inserzione sul noto portale di aste online. Appena trapelata la notizia il primo sospettato di aver avviato la segnalazione era certamente Microsoft, infatti i più maligni avevano creduto che il reale motivo del mandato fosse dovuto al fatto che il colosso di Redmond fosse infastidito dalle informazioni divulgate dal ragazzo.

Microsoft nelle scorse ore ha però rilasciato una dichiarazione ufficiale che smentisce definitivamente questo sospetto, il portavoce dell’azienda ha infatti spiegato come Microsoft non abbia avviato l’indagine dell’FBI su SuperDaE diversamente da come affermato dall’utente e da alcuni articoli pubblicati. L’azienda ha anche spiegato come in quel di Redmond la sicurezza sia al primo posto e, il portavoce, ha spiegato come ad oggi non risulti alcun tipo di problema legato alla rete aziendale.

Ciò che fa sorgere qualche dubbio è la foto che vedete qui sotto, pubblicata dal portale TheTechGame, che mostra il coinvolgimento di Microsoft confermando quanto annunciato dall’utente sul suo account Twitter. Al momento non si conosce ancora il futuro dell’utente SuperDaE ne tantomeno a cosa dovrà andare incontro certo è, però, che questa operazione è stata certamente richiesta da qualcuno e chi potrebbe aver fatto la segnalazione alla Polizia se non una delle 3 aziende scritte nel rapporto?

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