Internet Explorer 10 è il browser web più affidabile

I recenti stress test condotti hanno dimostrato che IE 10 garantisce una protezione superiore ai competitors nel riconoscere e bloccare i malware.

di Martina 16 Novembre 2012 14:24

Internet Explorer 10, l’ultima versione del browser web reso disponibile da Microsoft, è lo strumento di navigazione online più affidabile attualmente presente sulla piazza ed in grado di garantire una protezione di gran lunga superiore rispetto ai concorrenti se si prendere in esame la capacità dello stesso di riconoscere e bloccare i malware.

La notizia è emersa in seguito alla ricerca condotta da NNS Labs che mettendo alla prova quelli che sono i più diffusi browser web ha avuto modo di scoprire la loro effettiva efficacia nell’identificare le varie ed eventuali minacce nelle quali è possibile incappare navigando online.

Il test, nel dettaglio, ha avuto la durata complessiva di 20 giorni e sono state prese in esame le versioni più recenti di Internet Explorer, di Google Chrome, di Mozilla Firefox e di Safari.

Tutti i browser web sono tati sottoposti ad un vero e proprio stress test: Internet Explorer, chrome, Firefox e Safari hanno infatti dovuto fare i conti con oltre 91 mila tipologie di codice maligno prelevati dal web.

Dallo stress test Internet Explorer ne è quindi uscito vincitore: nel 99,1% dei casi il browser ha attivato i propri sistemi di protezione mettendo quindi in risalto la bontà e l’efficacia del lavoro svolto dalla redmondiana nella realizzazione della neo versione di IE.

A garantire un maggior grado di protezione dalle minacce online è però anche la tecnologia App Rep introdotta su IE a partire dalla versione 9 e che va a configurarsi come una sorta di lista bianca contenente un elenco di tutti i file ed i siti internet che sono ritenuti affidabili in modo tale da poter comprendere se un dato download può essere identificato come rischioso oppure no.

La seconda posizione è invece stata conquistata da Google Chrome che si ferma al 70,4%, un risultato raggiunto grazie al Malicious Download Protection integrato che analizza ogni URL a cui i siti indirizzano chi naviga.

Molto scarsa, invece, la protezione che viene offerta da Safari, pari al 4,3%, e da Firefox, pari al 4,2%, per quanto concerne i soli file scaricati da internet.

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