Instagram ora condivide le nostre informazioni con Facebook

L'app dedicata alla condivisione di foto su iOS e Android aggiorna la politica sulla privacy. Ecco le novità.

di Daniela Caruso 18 Dicembre 2012 13:46

Instagram, la popolare app per la condivisione di foto su iOS e Android, ha aggiornato la sue direttive sulla privacy per riflettere sul fatto che la società sia stata acquisita da Facebook. Nella prefazione ai cambiamenti, Instagram si affretta a sottolineare due particolari importanti: gli utenti possono ancora scegliere chi può vedere le proprie foto pubblicate su Instagram e scegliere se inviare le foto su Facebook.

Detto questo, la nuova politica introduce la nozione di “affiliati” (non presente nella vecchia politica sulla privacy), che, si presume, significa in primo luogo “Facebook”.

Ecco quanto si può apprendere dalle nuova politica sulla privacy:

Possiamo condividere i contenuti utente e le informazioni (comprese, ma non limitatamente alle informazioni dei cookies, file di log, identificatori di dispositivo, dati relativi all’ubicazione e dati di utilizzo), con le imprese, giuridicamente parte dello stesso gruppo di aziende incluse in Instagram o che diventano parte di quel gruppo (affiliati, appunto). Gli affiliati possono utilizzare queste informazioni per aiutare a fornire, comprendere e migliorare il servizio (compresa la fornitura di analisi) e i servizi degli affiliati (fornendo una migliore e più rilevante esperienza). Ma questi affiliati rispetteranno le vostre scelte relative ai permessi di visualizzazione delle foto.

Questo piccolo ma importante particolare è assente dalla vecchia politica, che parla solo di condivisione dei dati utente con “fornitori di servizi” e (in misura) con partner pubblicitari di terze parti. I cambiamenti non sono affatto inaspettati: Facebook è una società che vive e respira dei dati degli utenti e con Instagram sotto la sua ala, vuole ovviamente essere in grado di utilizzare i dati anche per la sua base di utenti. I cambiamenti relativi alla politica di privacy di Instagram sono sicuramente significativi, ma non toccheranno, nello specifico, gli utenti che non utilizzano il social network di Mark Zuckerberg. In ogni caso, è bene restringere la visualizzazione dei propri post agli utenti sconosciuti.

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