Facebook, come proteggere i bambini dai pedofili

Come modificare le impostazioni sulla privacy, affinché i vostri bambini siano al sicuro da possibili molestatori presenti in rete.

di Daniela Caruso 25 gennaio 2013 16:00

Una corte federale d’appello, questa settimana, ha rovesciato una legge dell’Indiana che proibiva ai molestatori, accusati di reati a sfondo sessuale, di utilizzare i social network come Facebook, nonché altri mezzi di comunicazione. Non è la prima volta che una legge dello Stato è stata dichiarata incostituzionale, in quanto contraria al diritto della libertà di parola. Di fronte a una simile decisione, lo stato della Louisiana, nel mese di agosto, ha approvato una legge che richiede ai condannati di includere, su Facebook, lo status relativo ai reati sessuali commessi, all’interno del proprio profilo e di specificare la tipologia di reato per il quale sono stati condannati.

In Alabama, coloro che commettono reati a sfondo sessuale, devono registrare i propri account sociali attraverso le autorità locali. Mentre Facebook vieta specificamente ai pedofili di registrarsi al social network e di utilizzarne i servizi, il problema persiste. E anche le forze dell’ordine dicono che è improbabile controllarli tutti, nonostante le varie leggi che vengono approvate. Come ha specificato il sergente Jacob Reach, della Jefferson County Sex Offender Unit, in uno specifico comunicato i molestatori “stanno trovando ulteriori modi per accedere facilmente ai social network e contattare i bambini“.

Che cosa possono fare i genitori per mantenere i loro figli al sicuro dai pedofili online? I genitori possono utilizzare le impostazioni di privacy di Facebook per limitare le cerchie di persone con le quali i figli possono chattare. Facebook, inoltre, ha aggiunto nuove scorciatoie per privacy nella home page, che dovrebbero facilitare tale compito ai genitori preoccupati per i propri bambini. Come fare? Accedete a Facebook e cliccate sull‘icona del lucchetto, nell’angolo in alto a destra della pagina. Fare clic su Chi può vedere le mie cose:

lucchetto privacy

Dopo ciò, cliccate sulla voce Chi può vedere i miei post futuri? Il menu a discesa consente di scegliere gli amici ai quali saranno visualizzati i post.

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Se  volete limitare ulteriormente la visibilità dei post, scegliere Personalizzata e specificare cerchie di amici fidati e/o familiari.

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È, inoltre, possibile limitare le persone che possono mandare messaggi al vostro bambino, andando nell’impostazione Chi può contattarmi?

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Tuttavia, a differenza dell’impostazione personalizzata per i messaggi, non è possibile limitare la chat a persone selezionate. Inoltre, Facebook ha iniziato a testare una funzione che permette agli sconosciuti di inviare messaggi a pagamento a persone non presenti nella propria lista contatti.

A causa di queste falle di sicurezza, i genitori dovrebbero monitorare l’attività online dei propri figli e incoraggiare i bambini a comunicare immediatamente se ricevono un messaggio che li mette a disagio. I genitori possono anche prendere in considerazione l’utilizzo di un software di monitoraggio per il social media, che fornisce avvisi quando messaggi o post contengono termini potenzialmente pericolose.

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