Come trasformare il tuo telefono in un kit di sopravvivenza

Ecco le applicazioni che possono aiutarvi a fronteggiare una situazione di emergenza, trasformando il vostro smartphone in un kit di sopravvivenza.

di Daniela Caruso 21 Dicembre 2012 18:43

Immaginate che siete in vacanza in montagna e decidiate di esplorare una pista interessante ma impervia. Vi perdete e non sapete come contattare un amico o i soccorsi, a causa della mancanza di copertura di rete. A questo punto la domanda è lecita: come risolvere la situazione? Trasformando il vostro cellulare in un kit di sopravvivenza, anche se non c’è segnale.

5 buoni consigli per aumentare le vostre probabilità di sopravvivere

È sempre utile avere gli strumenti e le informazioni che vi riguardano, in una situazione di emergenza: dire a un amico o parente la zona precisa che si è scelta per fare l’escursione, essere in grado di vedere quando è buio, sapere ciò che dovete fare per sopravvivere e ciò che è necessario fare nel caso le cose vadano male.

Evitare di camminare alla cieca

Il primo errore che si commette è quello di camminare senza riferimenti, né bussola. Pertanto, è bene utilizzare un’app per Android, denominata 4D Compass, chepotrebbe venire in aiuto. Essa vi mostrerà l’orizzonte, la rotta della bussola e le coordinate nord-sud-est-ovest.

Se si attiva la modalità Città, la bussola vi mostrerà anche la distanza dalle località più popolate del mondo.

Il problema è che non si può usare un’app come Google Maps in un luogo senza un segnale cellulare. Non abbiate paura, con il vostro Android, si ha accesso a una mappatura GPS offline, con un’app chiamata  MapsWithMe.

 Questa applicazione consente di scaricare le mappe complete delle zone in cui si viaggia, prima di percorrerne le strade. Infine, l’ultimo strumento che è possibile utilizzare per evitare di camminare alla cieca è un’app Android Torch di vostra scelta: tra queste, c’è Torch.

Se temete che usando la torcia possa scaricare la batteria, allora vi consiglio di acquistare un caricabatterie “AA” alimentato a batteria che può tranquillamente dare ulteriore energia al vostro dispositivo. Se avete fame e la vegetazione che vi è intorno vi offre solo piante, dovete stare attenti a cosa ingerite. Pertanto, è utile avere delle informazioni a riguardo, installando un’app denominata

Quasi ovunque si vada, si dovrebbe essere in grado di trovare le piante commestibili. La maggior parte dei survivalists consigliamo di girare per questa opzione solo come ultima risorsa, perché tante piante può essere molto pericoloso da mangiare. Ma se non riesci a trovare larve o formiche da mangiare, potrebbe essere necessario rivolgersi a pianeti.Quindi, avendo la  Edible Vegetation che vi potrebbe benissimo salvare la vita.

Basta scegliere la vostra posizione e potete iniziare la ricerca delle piante che crescono nella zona in cui vi trovate.  

Ogni scheda fornisce foto dettagliate del pianeta e un sacco di consigli molto utili dicendovi se la pianta o parti della pianta siano commestibili e come prepararle per mangiarle.

Avete anche bisogno di sapere come fare un buon riparo, come stare al caldo per evitare l’ipotermia, come trovare acqua e molto altro ancora. Se c’è una, singola applicazione che consiglio a chiunque si rechi nel deserto, è la U.S. Army Survival Guide, una guida di sopravvivenza simile offerta dai militari, per gestire lo stress psicologico e le difficoltà pratiche che si vanno ad affrontare in situazioni estreme.

Gli articoli sono molto approfonditi e comprendono un sacco di descrizioni dettagliate e diagrammi per aiutare l’utente.

Se vi fate male cadendo da un albero durante il tentativo di procurarvi del cibo, è bene avere sul vostro smartphone l’app AR First Aid AR  dedicata al primo soccorso.

Questa applicazione consente di cercare rapidamente le cose da fare in caso di frattura o ferita.

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