Anonymous forse attaccherà Paypal e Symantec

Nel mirino del gruppo di hackvisti la società dedicata ai pagamenti e al trasferimento di denaro online, nonché la famosa azienda di servizi informatici.

di Daniela Caruso 6 Novembre 2012 12:22

In onore del Guy Fawkes Day, del cinque di novembre, Anonymous ha lanciato alcuni attacchi, tra cui quello al sito di Telecom Italia. PayPal e Symantec sono stati vittime di attacchi, anche se nessuna delle due società ha confermato che questi attacchi hanno avuto successo. In realtà, Anonymous ha pubblicato, e poi rimosso, un documento che elenca le informazioni di 27.935 account. 

A questo punto, l’intera situazione è torbida ai massimi livelli. Le informazioni sui profili potrebbero essere state compromesse, ma non è sicuro ancora al 100%. In entrambi i casi, sarebbe nel vostro interesse cambiare le password e le informazioni di account per tutti gli account PayPal e Symantec, solo per esserne sicuri. L’ultima cosa che desiderate giustamente è un furto delle informazioni private e dei dati sensibili. Ci vogliono solo pochi secondi per apportare le modifiche necessarie per proteggersi. Oltre gli hack possibili di conti PayPal e Symantec, sembra che siano stati attaccati anche siti governativi.

È stata una giornata impegnativa per il gruppo di hacker e, pertanto, ciò significa che tutti noi dobbiamo stare attenti alle nostre informazioni private, in particolare su un sito come PayPal, che è direttamente collegato alle finanze e alle carte prepagate. Molte persone ricevono ingenti somme di denaro tramite PayPal e subire un attacco informatico di questa portata di certo non sarebbe una cosa positiva, soprattutto perché verrebbero messe in chiaro milioni di informazioni riservate. Un hack del genere sarebbe, dunque, devastante. Come abbiamo già detto in precedenza, si consiglia accedere al vostro account Symantec e/o Paypal e di apportare le modifiche alla parola di accesso. 

Intanto, aspettiamo che le società coinvolte rilasceranno presto le rispettive dichiarazioni relative ai presunti attacchi e che cosa hanno intenzione di fare, se gli attacchi fossero confermati, e le misure da intraprendere per tutelare i clienti.

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