YouTube, ora è possibile oscurare i volti

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Nel corso delle ultime ore Google ha annunciato l’introduzione di una nuova ed interessante funzionalità per quanto concerne YouTube: d’ora in avanti gli utenti potranno sfocare i volti visualizzati nei filmati in modo tale da poter proteggere l’identità di coloro che non vogliono essere riconosciuti in rete.

L’operazione in questione può essere effettuata sfruttando il neo strumento denominato Face Blurring.

Il tool, allo stato attuale delle cose, presenta ancora qualche pecca e può essere impiegato soltanto dopo aver effettuato l’upload del video ma sicuramente verrà perfezionato nel corso dei prossimi giorni senza contare poi che sin da subito va a configurarsi come un notevole passo avanti compiuto da big G per i suoi utenti.

Tenendo conto del fatto che negli ultimi anni YouTube è diventando uno tra i principali mezzi di informazione maggiormente utilizzati dagli internauti per tenersi sempre aggiornamenti circa gli avvenimenti che, in alcuni casi, non vengono mostrati dagli altri media allora poter contare su uno strumento quale Face Blurring è senza alcun dubbio un ottimo punto d’arrivo.

Con l’introduzione del nuovo tool, inoltre, YouTube va ora ad aggiudicarsi il primo servizio web adibito al videosharing che consente di preservare l’identità delle persone in maniera semplice, rapida e, sopratutto, intuitiva.

Ma come si utilizza Face Blurring? Semplice: per potersi servire del tool sarà sufficiente attendere che l’upload del proprio video venga ultimato o, ancora, qualora si desideri agire su un filmato già caricato recarsi alla sezione Gestione video di YouTube, selezionare poi la voce Miglioramenti, cliccare sulla voce Occulta tutti i volti previo click sulla voce Opzioni aggiuntive e, infine, cliccare sul pulsante Applica.

Fatto!

Le modifiche apportate al video potranno essere visualizzate in anteprima.

Da notare che il tool sfrutta una tecnologia per il riconoscimento automatico dei volti ragion per cui la loro individuaione potrebbe non essere sempre corretta risultando ostacolata da fattori di vario.

Tenendo conto di quanto appena affermato Google consiglia quindi di mantenere privato il filmato qualora la sfocatura ottenuta non dovesse risultare soddisfacente.

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