Windows 10, aggiornare da Windows 7 e Windows 8.1 è ancora possibile in caso di errore

di Roberto S. 1 Ottobre 2019 12:13

E’ possibile attuare ancora l’aggiornamento a Windows 10 in maniera gratuita partendo da un’installazione regolare di Windows 7 o Windows 8.1.

Come molti sapranno Microsoft ha deciso di chiudere il programma relativo all’aggiornamento gratuito di Windows 10 da Windows 7 e Windows 8.1 nel 2016, ma tutt’ora è possibile sfruttare questa possibilità, per chi insomma non lo avesse ancora fatto, anche perché tra pochi mesi ci sarà il ritiro del supporto di Windows 7. Tutto ciò che bisogna fare è recarsi sulla pagina web di Microsoft.com e scaricare in maniera assolutamente gratuita i software Assistente aggiornamento Windows 10 oppure Media Creation Tool. Con tali software ecco che si può aggiornare il proprio pc a Windows 10 partendo regolarmente da Windows 7 e Windows 8.1.

Regole da seguire per un buon aggiornamento a Windows 10

E’ bene però precisare come quest’aggiornamento potrà andare a buon fine solo se si dispone di regolare licenza della copia di Windows 7 e Windows 8.1 attivata in un periodo precedente usando i normali canali Microsoft, perché in caso contrario non si potrà avviare l’aggiornamento. Altro aspetto da non sottovalutare è che questo update avverrà solamente per chi dispone sui propri pc Windows 7 e Windows 8.1 nelle edizione Home e Professional, quella Enterprise è infatti esclusa dall’aggiornamento a Windows 10. Se quindi si seguono tutte queste linee guida semplici, non dovrebbero esserci problemi.

Cosa fare in caso di errore aggiornamento a Windows 10

In realtà però alcuni utenti, pur disponendo di tutto ciò che si necessita per questo aggiornamento, hanno riscontrato un messaggio che dice: “ Impossibile aggiornare il PC a Windows 10.” Perché ci si ritrova in questa situazione? In questo caso il problema emerge a seconda del PC che si utilizza, perché anche questo può creare un’incompatibilità con Windows 10. E’ una sorta di regola istituita da Microsoft e si tratta proprio di un blocco di compatibilità attuato per evitare che Windows 10 sia instabile su determinati PC. In questi casi è consigliabile controllare immediatamente se si dispone di un aggiornamento del BIOS o del firmware del dispositivo in questione. Altro passo importante è controllare sul sito web del produttore del PC se vi fossero driver aggiornati per i controller dello storage, per le schede di rete, la schede video e gli altri dispositivi hardware. Con dei semplici passaggi potrà poi essere aggiornato il PC a Windows 10.

Commenti