RIM, la società potrebbe licenziare dai duemila ai seimila dipendenti

Alcune fonti fanno sapere che ben presto RIM, come parte integrante del processo di ristrutturazione globale, taglierà dai duemila ai seimila posti di lavoro

di Martina 29 Maggio 2012 9:50

In casa Research in Motion o, molto più semplicemente, RIM la situazione continua ad essere tutt’altro che felice e gli imminenti licenziamenti in blocco ne sono la dimostrazione più evidente.

Stando infatti a quanto reso noto da alcune fonti anonime ma ben informate e molto vicine all’azienda ben presto RIM provvederà a licenziare numerosi suoi lavoratori, un’operazione questa che risulta parte integrante del processo di ristrutturazione globale messo in atto dalla ben nota azienda.

Sempre più utenti, infatti, stanno abbandonando i telefoni BlackBerry a favore di altri smartphone, primi tra tutti Samsung ed iPhone, motivo per il quale le vendite di RIM continuano ad essere al ribasso.

Non è un caso quindi che attenendosi ai dati di una ricerca condotta nel primo trimestre del 2012 BlackBerry, con 9,7 milionidi device consegnati, detenga il 6,4% della quota di mercato degli smartphone a livello globale.

Nel primo trimestre dell’anno precedente, invece, l’azienda aveva consegnato circa 13,8 milioni di telefoni e poteva contare su una quota di mercato pari al 13,6%.

Nel dettaglio il numero di dipendenti licenziati potrebbe essere compreso tra i duemila ed i seimila lavoratori (il che tenendo conto del fatto che la società può contare, al momento, su circa 16.500 dipendenti sparsi in tutto il mondo non è certo poco!) un dato questo che verrà annunciato con esattezza entro il primo giugno ma non è escluso che i vertici dell’azienda decidano di comunicare la decisione presa prima della fatidica data o, anocra, poco dopo.

I tagli, nello specifico, dovrebbero andare ad interessare quasi tutti i settori: ufficio legale, marketing, vendite e risorse umane.

Dunque, qualora la notizia si rivelasse effettivamente veritiera (e considerando la presunta attendibilità delle fonti è abbastanza difficile che non lo sia) quella in questione andrebbe a configurarsi per RIM come la seconda grande fase di licenziamenti dei propri dipendenti considerando i tagli di circa duemila posti di lavoro per una politica di ottimizzazione dei costi che furono effettuati a luglio dello scorso anno.

Commenti