Motorola lancia il nuovo Motoluxe XT685

Motorola lancia una nuova versione del Motoluxe XT685, caratterizzata da componenti hardware di maggiore qualità.

di Daniele Perotti 29 luglio 2012 15:32
Motorola Motoluxe XT685

Motorola torna all’attacco del mercato degli smartphone di fascia media e lo fa con un dispositivo davvero interessante, stiamo parlando del Motorola Motoluxe XT685, in una versione potenziata rispetto a quello attualmente presente sul mercato. Lanciato inizialmente sul mercato cinese, questo nuovo smartphone dotato di Android 4.0, anche noto con il nome di Ice Cream Sandwich potrebbe presto invadere il resto dei mercati. A caratterizzare questa nuova versione potenziata oltre ad Ice Cream Sandwich è il supporto dual mode e dual stand-by.

Per il resto della componentistica ci troviamo difronte allo stesso identico smartphone caratterizzato da un display da 4 pollici ed un processore da 1GHz single core (aumentato di 200MHz rispetto al dispositivo originariamente commercializzato) che dovrebbe garantire prestazioni ottimali anche nelle situazioni massimo utilizzo, ma ciò che rende ottimale questo smartphone è certamente lo spessore contenuto in appena 9,8 millimetri e il prezzo particolarmente accessibile. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, Motorola sarebbe pronta a commercializzarlo alla cifra di 250 dollari, prezzo che rientra nella media dei dispositivi di fascia media attualmente presenti sul mercato internazionale. Gli amanti della fotografia con smartphone avranno certamente da che divertirsi con la fotocamera dotata di un sensore d’immagine da 8 Megapixel affiancato da un flash con tecnologia LED.

Attualmente disponibile in Cina al costo di 1.999 Yuan sia nella colorazione bianca sia in quella nera, Motorola potrebbe presto scegliere di portare questo gioiellino anche nel mercato statunitense ed in quello europeo,purtroppo si tratta solamente di indiscrezioni quindi da prendere con le giuste precauzioni.

Non rimane quindi che attendere per scoprire i piani di Motorola e di Google che ad oggi ancora non ha pienamente messo le mani sul colosso statunitense produttore di smartphone, si inizia a sospettare infatti che l’acquisizione sia solamente dovuta alla volontà di Google di accaparrarsi i brevetti di Motorola così da rendere più forte Android nelle competizioni legali con i suoi concorrenti.

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