Microsoft Surface RT, il display è superiore a quello Galaxy Tab

I tecnici di DisplayMATE hanno messo sotto esame il display di Microsoft Surface RT. Buona la visualizzazione del testo, carente quella dei colori.

di Martina 15 novembre 2012 13:21
Microsoft Surface display

Il display di Surface RT, il tablet di casa Microsoft recentemente immesso sul mercato, è stato messo sotto esame dai tecnici di DisplayMATE che hanno provveduto a confrontarlo con quello del Samsung Galaxy Tab 10.1 e con quello dell’iPad, sia la versione 2 sia la versione 3.

L’analisi ha messo in risalto i punti di forza del tablet della redmondiana ma, ovviamente, anche alcune debolezze del display.

Nel dettaglio, secondo l’analisi condotta molte delle attuali aziende impegnate nella produzione e nella commercializzazione di tablet ad oggi dimostrano maggiore impegno nella realizzazione dei display offrendo il Full HD su diagonali da circa 10 pollici.

Una risoluzione elevata, tuttavia, non è necessariamente un vantaggi nella fruizione dei contenuti, almeno nella maggior parte dei casi per quanto concerne foto e video, mentre va a configurarsi come un significativo vantaggio nella rappresentazione del testo che, appunto, in presenza di schermi Hi-Res risulta decisamente ben più definito, leggibile e riposante.

Surface RT, nel dettaglio, sfrutta una tecnica di anti-aliasing che lo rende decisamente ben più performante della concorrenza in fatto di resa del testo superando, in tal senso, il Galaxy Tab, definito dai tecnici di DisplayMATE come il tablet dotato del miglior schermo a risoluzione standars, tutte le altre “tavolette” Android ed anche l’iPad 2.

Surface RT, tuttavia, non è in grado di battere gli ottimi risultati ottenuti invece dall’iPad 3, dal Kindle Fire HD e dal Nexus 7.

Continuando ad analizzare quelle che sono le caratteristiche dello schermo di Surface RT i tecnici di DisplayMATE hanno messo in risalto la buona riflettività ottenendo valutazioni positive anche in termini di luminosità e di contrasto.

Buoni risultati sono stati raggiunti anche dalla curva gamma, dagli angoli visivi e dai consumi che risultano addirittura tra i più bassi della medesima categoia.

Male, invece, per il gamut che che copra soltanto il 57% dello spazio sRGB, inequivocabile segno questo della poca importanza data alla gestione del colore a favore di una maggior durata della batteria.

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