Jelly Bean, iOS 6 e Windows Phone 8: qual è il migliore? Il confronto

Home > News > Jelly Bean, iOS 6 e Windows Phone 8: qual è il migliore? Il confronto

Dopo la presentazione di iOS 6 di Apple, la presentazione di Windows Phone 8, avvenuta ormai da qualche giorno, e con la presentazione di Android 4.1 anche noto come Jelly Bean è arrivato il momento di confrontare i tre sistemi operativi che si preparano ad invadere i vostri futuri dispositivi.

Apps

iOS: Apple conta 650.000 Apps di cui 225.000 dedicate ad iPad.

Android: Ha raggiunto la soglia delle 600.000 Apps totali. La maggior parte di esse gira anche su tablet ma il numero di quelle dedicate è nettamente inferiore ad Apple ed è probabilmente per questo che Google ha deciso di non annunciare alcun numero preciso a riguardo

Windows Phone: Attualmente dispone di 100.000 applicazioni, che è notevolmente inferiore rispetto agli altri due.

Mappe

iOS: Apple ha ora un servizio di mappe proprio come Google e Microsoft. Non solo fornire aggiornamenti sul traffico, punti di interesse, e turn-by-turn (che è ben integrato in iOS 6), ci sono le mappe 3D il tutto con un’interfaccia grafica innovativa. Unica grande carenza riguarda certamente l’assenza di indicazioni per il trasporto pubblico. Il nuovo Apple Maps non è certamente al livello di Google Maps, tuttavia è pur vero che siamo ancora alla prima versione.

Android: Google Maps in Jelly Bean sarà probabilmente invariato rispetto rispetto alla versione presentata qualche settimana fa, in cui venivano integrati edifici 3D, turn-by-turn, e Street View.

Windows Phone: Le mappe di Microsoft Bing hanno fatto la loro prima apparsa su WP7 ma la verà novità arriverà su Windows Phopne 8 in cui si vedrà l’integrazione con il lavoro svolto da Nokia. Tra le principali caratteristiche abbiamo  NAVTEQ, turn-by-turn, edifici 3D, cache non in linea, e il routing dinamico per il transito pubblico.

Browser Sync

iOS: Tabs icloud è una delle vere novità in iOS 6, che punta ad unificare la navigazione in tutte i vostri device iOS e OS X. Non è un browser cloud  che offre la stessa scheda su tutti i dispositivi, ma piuttosto un elenco di schede nascoste dietro un’icona o sub-menu, insieme ai vostri segnalibri.

Android: Chrome su Android consente di poter sincronizzare i preferiti e dato che il numero di utenti che utilizzano Chrome anche come browser per desktop molti decideranno di optare per l’utilizzo di questo browser

Windows Phone: La funzione Browser Sync è assente su Windows Phone, il che è strano considerando verrà eseguito la stessa versione di Internet Explorer che sarà in ambiente Windows 8 RT. Non rimane che sperare che Microsoft decida di implementare tale funzione prima del rilascio ufficiale.

Integrazione Facebook

iOS: Facebook è integrato in iOS 6, il che significa che è possibile aggiornare il proprio status e caricare le immagini, avere i contatti sincronizzati, e avere i vostri eventi di Facebook sincronizzati con il calendario iOS. 

Android:I presupposti per cui Facebook vada alla grande anche con Jelly Bean ci sono tutti visto il passato. È possibile condividere e caricare le foto praticamente ovunque nel sistema operativo, o dentro la maggior parte delle applicazioni Android. Inoltre è possibile estrarre i dati di Facebook per i contatti già memorizzati sul telefono così da avere una rubrica completa.

Windows Phone: l’integrazione di Facebook è sempre stato uno dei punti di forza di WP,  la piattaforma si integra perfettamente con gli aggiornamenti di stato, le immagini, i contatti, la chat e gli eventi.

Comandi vocali

iOS: Siri ha fatto certamente passi da gigante nella sua evoluzioneSi possono infatti dettare e-mail, accedere al calendario, eventi del calendario e con l’arrivo di iOS 6 finalmente potremo beneficiarne anche in Italia. Inoltre, Siri sarà in grado di interfacciarsi con i sistemi di audio e di navigazione di alcuni modelli di auto. L’arrivo è stimato in autunno.

Android: Una delle principali novità di Jelly Bean è certamente il riconoscimento vocale. Google ha finalmente dotato i device di un riconoscitore vocale che sarà promette grandi novità. Non solo il riconoscimento vocale di Android migliorerà drasticamente, ma riconosce l’input vocale anche in modalità offline e, come Siri, può rispondere con risultati di ricerca semantici.

Windows Phone: Anche l’OS di Microsoft di comandi vocali, consentendo di effettuare chiamate, inviare testi, ricerche sul Web, e lanciare le App del vostro dispositivo. Non è certo paragonabile con la concorrenza ma è certamente sulla buona strada per migliorare e raggiungere il livello di Google e Apple.

Pagamenti mobili

iOS: L’iPhone purtroppo non è dotato di NFC il che significa che Apple non ha molto da offrire i pagamenti mobili. Non rimane quindi che attendere l’arrivo di un nuovo device e chi sa che con iOS6 non avremo qualche fantastica sorpresa

Android: Per il momento, Google Wallet, che include pagamenti mobili, offerte / ricompense / offerte, e più, rimane invariato. Ma è un punto interrogativo enorme per Google. Il numero di dispositivi NFC attualmente disponibili sul mercato è limitato. Google ha annunciato nuove funzionalità basate su NFC differenti ai pagamenti, probabilmente nella speranza di invogliare i partner ad includere la tecnologia nei dispositivi del futuro.

Windows Phone: Con l’arrivo di Windows Phone 8 uscirà Wallet, che è il tentativo di Microsoft di un portafoglio digitale. Sarete in grado di memorizzare le carte di credito / debito e carte fedeltà, per non parlare della possibilità di accedere alle offerte.

Video Chat

iOS: Apple ha FaceTime, che può effettuare chiamate sia su reti 3G sia Wi-Fi, e funziona abbastanza bene. il limite di funzionare solo con dispositivi Apple la rende limitativa.

Android: Google Talk è certamente più universale, dato che è possibile videochattare con chiunque abbia Gmail su Mac, PC o Android ed è possibile farlo sia sotto copertura 3G sia Wi-Fi. Ma presto potrebbe arrivare qualche novità nel settore Google+ che rivoluzionerebbe tutto.

Windows Phone: Microsoft ha una sua arma segreta: Skype, che è probabilmente l’applicativo più usato nel mondo ed è presente su tutte le piattaforme.

Funzione Chiamata

iOS: iOS 6 consente di rifiutare una chiamata con un SMS di risposta già pronto, filtrare le chiamate fastidiose, e include un toggle Do Not Disturb.

Android: Android consente di comporre una serie di messaggi da usare come risposta automatica quando rifiutate una chiamata, e permette anche di filtrare le chiamate provenienti da determinate persone, e vi permette di entrare rapidamente in modalità Do Not Disturb.

Windows Phone: Grande punto debole di WP è certamente il fatto che non esistono messaggi pre-compilati da inviare in automatico quando si rifiuta una chiamata, né vi è alcun tipo di funzione Do Not Disturb. Tuttavia ci sono filtri e  opzioni avanzate di blocco chiamata per i contatti che stai cercando di evitare.

Icone

iOS: Quando si tratta di icone dinamiche delle applicazioni, Apple è certamente carente. Anche se consentono di sapere quando ci sono nuovi messaggi, email e notifiche, ma in realtà non dicono altro.

Android: Android utilizza widget per ricevere aggiornamenti in tempo reale, avendo così una buona dose di personalizzazione quando si tratta di riceve aggiornamenti sulla vostra posta, il meteo o sul vostro calendario direttamente sulla schermata iniziale e con estrema rapidità. I widget, seppur possano sembrare disordinati, se correttamente utilizzati sono particolarmente utili.

Windows Phone: Con Windows Phone 8 non solo si possono visualizzare le notifiche e le informazioni vitali (ad esempio testi, posta elettronica, calendario e meteo), ma è possibile organizzare  in una griglia tutto il necessario per  avere tutto sempre sotto controllo in modo rapido senza particolari problemi. Microsoft è più avanti di chiunque altro in questo.

Media Streaming

iOS: iOS 6 ha AirPlay, che è una delle implementazioni più facili e più intuitive di streaming media che abbiamo visto finora. Si può portare la musica dal computer o dispositivo iOS ad altoparlanti AirPlay, router AirPort Express e Apple TV (che accetta anche video e il mirroring del dispositivo iOS, e presto mirroring OS X). E se siete in streaming da un computer, si può inviare a dispositivi AirPlay multipli. Ma, come alcune delle altre caratteristiche di Apple (FaceTime, IMessage), AirPlay in realtà non si estendono oltre l’ecosistema di prodotti Apple. 

Android: Con l’introduzione del Nexus Q , Google ha appena fornito il proprio standard di streaming per dispositivi basati su Android. Si potrà prendere flussi audio e video, e utilizzare televisori e altoparlanti come output. 

Windows Phone: Microsoft punta molto sulla sua nuova console, l’attesissima Xbox 720 e sul rivoluzionario progetto SmartGlass. L’integrazione tra console, smartphone ed gli SmartGlass promettono ottimi risultati, tuttavia dovremo attendere ancora un bel pò prima di poter ammirare il lavoro di Microsoft.

Lascia un commento