In occasione dell’appuntamento dell’IEEE International Electron Devices Meeting di San Francisco , IBM presenterĂ una nuova tecnologia che dovrebbe permettere di implementare componenti di tipo ottico direttamente all’interno dei chip basati sul silicio.
I ricercatori di Big Blue andrebbero quindi a dimostrare il fatto che grazie a degli impulsi luminosi giĂ testati su alcuni prototipi dell’azienda è possibile ottenere una velocitĂ sino a questo momento sconosciuta per quano concerne la trasmissione dei dati e corrispondente a circa 1 Tera al secondo nelle comunicazioni tra client e server.
La tecnologia in questione andrebbe a basarsi sulla rilevazione di fasci di luce da parte di sensori foto-sensibili.
Oltre che essere ben piĂ¹ veloci le comunicazioni attraverso i circuiti interni dei dispositivi elettronici potranno inoltre essere realizzate sfruttando connessioni ancor piĂ¹ efficienti, per quanto concerne il consumo energetico, ed anche meno costose.
Infatti, la procedura da mettere in atto per la realizzazione dei chip ideati per supportare il sistema in questione non dovrebbe rivelarsi molto differente da quella giĂ impiegata per la costruzione dei semiconduttori garantendo quindi un notevole risparmio in fatto di produzione.
Il nuovo approccio è stato battezzato da tecnici di IBM come “silicon nanophotonics” e permetterĂ , trasmissione ultra rapida dei dati a parte, di mettere a punto chip dalle dimensioni nettamente piĂ¹ compatte rispetto a quanto attualmente disponibile.
Solomon Assefa, uno dei responsabili del progetto sviluppato presso IBM, ha inoltre spiegato che i risultati presentati questa settimana sono frutto di un lungo e travagliato lavoro che va avanti da oltre 10 anni a questa parte.
Un’anteprima delle nuove scoperte era stata giĂ offerta giĂ tempo fa, nel 2010, ma soltanto nel corso degli ultimi mesi i ricercatori di Big Blue sono finalmente riusciti nell’impresa di utilizzare i processi costruttivi attualmente sfruttati dall’industria dei microprocessori senza compromettere affidabilitĂ e prestazioni riuscendo quindi a giungere all’importante risultato in questione.