Google regala un Nexus 4 per scusarsi del ritardo nella consegna

In seguito alle continue segnalazione del ritardo nella consegna del Nexus 4 un utente ha avuto in regalo il nuovo smartphone da Google.

di Martina 21 Novembre 2012 18:04

Il Nexus 4 è l’ultimissimo smartphone Android frutto della collaborazione tra LG e Google la cui commercializzazione è stata avviata pochi giorni fa anche se ancora solo per alcuni paesi.

Il nuovo device, considerando anche lo straordinario rapporto qualità prezzo (il discorso non risulta però valido per l’Italia), è entrato sin da subito nella lista dei desideri di numerosissimi utenti ed in tantissimi hanno già fatto il loro ordine in modo tale da poter saggiare personalmente tutte le caratteristiche del neo smartphone.

I ritardi delle consegne, tuttavia, hanno raggiunto picchi davvero alti e al momento ancora non è chiaro quando questa scomoda situazione potrà essere risolta.

Nel corso delle ultime ore, tuttavia, un particolar episodio inerente, appunto, l’ordine e la consegna del Nexus 4 ha iniziato a circolare in rete.

Google pare si sia dimostrata estremamente generosa nei confronti di un utente che, così come tanti, ha lamentato continui ritardi nella consegna del Nexus 4 ordinato.

L’utente, infatti, ha più volte segnalato la cosa all’assistenza clienti di Google, sia telefonicamente sia mediante posta elettronica.

Nelle migliore delle ipotesi una situazione di questo tipo tende a concludersi con l’arrivo del dispositivo ordinato che giunge finalmente a destinazione con un inaccettabile ritardo ma Google, questa volta, ha voluto agire in maniera differente premiando l’infinita pazienza dell’utente in questione.

Per scusarsi del ritardo, infatti, big G ha deciso di regalare il Nexus 4 all’utente deluso che, di conseguenza, avrà ora la possibilità di ricevere il device a costo zero e con tanto di spese di spedizione incluse.

La vicenda, che per ovvie ragioni sapeva di bufala, ha fatto il giro del mondo e la redazione di Phandroid ha voluto fare chiarezza sulla vicenda chiedendo lumi all’assistenza di Google, che ha, a sua volta, ha confermato tutto.

A questo punto resta da vedere se Google deciderà di fare lo stesso anche con gli altri innumerevoli consumatori impazienti, delusi ed arrabbiati per i ritardi delle consegne.

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