Domani torna Megaupload, ecco come e dove accederci

Kim DotCom ha pubblicato un tweet, uno screenshot e alcune informazioni su MEGA.

di Ilaria Fedele 18 gennaio 2013 13:55

Il ritorno di Megaupload era stato annunciato già lo scorso novembre da Kim Dotcom, chea veva promesso di riaprire il suo Megaupload ad un anno esatto di distanza dal suo arresto. E il 19 gennaio 2013 il guru dello streaming lancerà Mega, il suo nuovo sito di file-hosting, proprio ad un anno dall’arresto avvenuto il 12 gennaio 2012.

La sua nuova avventura si chiamerà semplicemente “Mega” ed è stata preannunciata solo pochi giorni fa, tramite un tweet, uno screenshot e  alcune informazioni su l nuovo sito.
Tra le novità sembra certo che verranno inseriti degli slider per la scelta del numero massimo di connessioni parallele al servizio che renderanno molto più veloce il download e l’upload e che consentiranno anche la scelta di quanti upload fare allo stesso tempo privilegiando la velocità a scapito della sicurezza o meno. Sarebbe previsto anche un sistema di messaggistica all’interno del sito.

Un’altra novità rispetto al predecessore Megaupload è che il sito stesso funzionerà come un servizio di cloud storage in cui l’utente potrà creare cartelle per organizzare i propri file che saranno resi visibili a tutti o a solo un certo numero di persone ristrette decise dall’utente. In pratica l’utente riceverà un codice criptato che permetterà di caricare, conservare e condividere file.

Il codice criptato sarà inaccessibile a tutti, anche ai gestori del sito, in modo da evitare altri problemi legali simili a quelli che hanno interessato l’ideatore del sito in questo ultimo anno. Il codice potrà essere condiviso con altri utenti scelti dal cliente. In tal modo l’eventuale violazione di copyright viene rimessa ai singoli utilizzatori di Mega.
MEGA, in pratica, sarebbe un nuovo concorrente per gli altri cloud esistenti che ne avranno delle ripercussioni negative date le molte novità che Dotcom offre, data la grande notorietà di cui aveva goduto Megaupload e anche a causa dell’attesa che serpeggia tra gli utenti.

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