Come recuperare file su OS X

I file cancellati su OS X possono essere recuperati utilizzando apposite applicazioni. Scopriamo come fare grazie mediante Lazesoft Mac Data Recovery

di Martina 18 Marzo 2016 14:22

A tutti può capitare di cancellare per errore uno o più file archiviati su OS X. Contrariamente a quel che in molti possono pensare è possibile recuperare i file cancellati su OS X in maniera molto semplice e senza dover essere per forza di cose degli esperti utilizzatori di computer.

Utilizzando il software gratuito Lazesoft Mac Data Recovery è infatti possibile recuperare i dati cancellati da hard disk e drive esterni in modo molto semplice.

Per recuperare i file cancellati su OS X con Lazesoft Mac Data Recovery la prima cosa da fare consiste quindi nel cliccare qui in modo tale da potersi collegare alla pagina web del software e nell’eseguirne il download.

Fatto ciò sarà necessario aprire il file scaricato facendo doppio clic su di esso e trascinare poi l’icona di Lazesoft Mac Data Recovery nella cartella Applicazioni di OS X in modo tale da effettuare l’installazione del software sul OS X.

Ora si dovrà avviare Lazesoft Mac Data Recovery, si dovrà cliccare sul pulsante File recoverye si dovrà selezionare la voce relativa al disco dal quale si ha intenzione di recuperare i file cancellati. Basterà poi fare clic su Finish ed attendere che venga eseguita la scansione del disco.

Una volta completata la scansione per recuperare i file cancellati su OS X si dovrà espandere la cartella Lost File Results posta nella barra laterale di sinistra, si dovrà selezionare la tipologia di file che si ha intenzione di ripristinare, si dovrà mettere il segno di spunta accanto ai nomi degli oggetti da recuperare e, infine, si dovrà cliccare sul pulsante Save Files e scegliere la cartella in cui copiare i file. Dalla scheda File type è possibile sfogliare i file direttamente in base alla loro estensione mentre usando la barra di ricerca in alto è possibile cercare velocemente gli oggetti da recuperare in base al loro nome.

Utilizzando l’anteprima inclusa nel software e che compare in maniera automatica quando viene selezionato un elemento all’interno del programma è possibile individuare i file integri e dunque quelli che possono essere ripristinati correttamente.

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