Come comprimere foto su macOS

Su macOS è possibile comprimere le foto ricorrendo all'impiego dell'ottima applicazione ImageOptim. Ecco che cosa bisogna fare per potersene servire su Mac.

di Martina 27 Settembre 2016 13:52

Comprimere le foto risulta un’operazione indispensabile da eseguire in una gran varietà di circostanze come ad esempio nel caso in cui si debbano condividere una serie di immagini con altri utenti tramite email. Allo stato attuale delle cose esistono numerose ed utili soluzioni mediante cui è possibile comprimere foto.

A tal proposito, chi utilizza macOS ed è alla ricerca di un valido sistema per comprimere foto sarà sicuramente ben felice di sapere che grazie ad una risorsa quale ImageOptim, un’applicazione gratuita, di natura open source ed in grado di supportare una gran varietà di formati di file. Andiamo quindi a scoprire che cosa bisogna fare per comprimere foto su macOS utilizzando ImageOptim.

Per poter comprimere foto su macOS è innanzitutto necessario cliccare qui in modo tale da collegarsi all pagina ufficiale del software e poterne effettuare il download sul computer facendo clic sul pulsante verde download. A download ultimato, si dovrà procedere andando ad estrarre l’archivio ImageOptim.tbz2 in una cartella a scelta e trascinare poi l’icona del software nella cartella Applicazioni di macOS.

A questo punto, è possibile cominciare ad utilizzare ImageOptim e quindi comprimere immagini su macOS. Per riuscire nell’impresa, tutto quel che bisogna fare altro non è che avviare ImageOptim e trascinare la foto su cui si desidera agire direttamente nella finestra del programma. Sarà poi sufficiente attendere qualche istante affinché il processo di compressione venga portato a termine.

Da notare che il software agisce sovrascrivendo le immagini originali ragion per cui è consigliabile farne una copia di backup prima di procedere alla compressione. In caso contrario il file originale andrà irrimediabilmente perso.

Commenti