Batterie agli ioni di litio, si ricaricheranno in pochi minuti

Dalla Corea del Sud arriva un nuovo metodo per la ricarica delle batterie agli ioni di litio. Tempo stimato di carica pochi minuti.

di Daniele Perotti 17 Agosto 2012 21:09

Problemi con le batterie? Durano troppo poco e ci vuole troppo tempo per caricarle? Bene, dalla Corea del Sud arriva una fantastica notizia, sembra infatti che un gruppo di scienziati sia riuscito ad ottenere un nuovo modo per ottimizzare la carica delle batterie. Il gruppo di scienziati ha infatti spiegato come la loro teoria consenta di poter ridurre drasticamente il tempo di ricarica delle batterie, agli ioni di litio, usate nelle auto elettriche che generalmente impiegano diverse ore per arrivare alla massima carica ma che grazie al loro metodo riescono a ricaricarsi in pochi minuti.

Il processo, seppur non sia particolarmente semplice da spiegare consiste nel far passare nanoparticelle attraverso una soluzione che contiene grafite fino a trasformarsi in veri e propri conduttori così da essere sfruttati come elettrodi della batteria il tutto però andando anche a modificare la geometria e la fisica della batteria.

Il risultato è a dir poco stupefacente sopratutto in quanto non va a modificare la densità della cella ma la fisica ed i tempi di ricarica della batteria stessa.

E’ lo stesso Cho Jae-phil, docente del National Institute of Science and Technology di Ulsan, a spiegare come la ricerca ha un aspetto particolarmente interessante perchè consente di poter superare le notevoli limitazioni imposte oggi giorno dalle batterie agli ioni di litio. Cho Jae-phil ha anche annunciato come lui ed il suo team di scienziati siano particolarmente vicini allo sviluppo di una batteria secondaria, sempre dedicata ai veicoli elettrici che godrà di tempi di ricarica inferiori ad un minuto. Si tratta di un innovazione tecnologica che potrebbe certamente portare ad una svolta decisiva nel mercato delle auto elettriche che ad oggi stenta notevolmente a partire.

Tuttavia i primi risultati della ricerca si vedranno non prima di un decennio in cui il team di scienziati continuera la sperimentazione al fine di riuscire ad ottenere un risultato ottimale ed economicamente vantaggioso per l’utente.

Non rimane quindi che attendere per scoprire se questa nuova tecnologia come e quando verrà applicata e semmai potrà essere sfruttata anche su altre tipologie di dispositivi oltre le auto elettriche.

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