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Il browser Axis è la nuova proposta di Yahoo!

Navigare in rete con Axis è come sfogliare un catalogo illustrato del web e dedicato alla ricerca. Vuole competere con Chrome, Firefox e Internet Explorer.

di Ilaria Fedele 28 maggio 2012 15:22
Yahoo!-Axis

Per ora Axis si installa come estensione dei browser tradizionali per pc e mac, cioè si avvale dei principali browser disponibili, come Chrome, Firefox, Safari e Internet Explorer. Per iPhone e iPad è una app che si scarica dall’App Store.

Il browser rappresenta un rilancio di Yahoo! con una navigazione completamente grafica come su una rivista del web e si incentra sulla ricerca e sulle immagini. La ricerca è effettuata con Bing con il quale Yahoo! ha stipulato un accordo nonostante ricercare sia la funzione principe di Yahoo! Le immagini sono il risultato visivo dei frutti della ricerca e riguardano il particolare argomento cercato. Si ottiene una specie di rivista da sfogliare in cui tutte le pagine sono collegate alla domanda inserita. Inoltre la magia di Axis è la sincronia che rende la navigazione contigua su ogni device registrato dall’utente. Si potrà ad esempio lasciare una ricerca internet-Axis sul pc, per riprenderla sul tablet esattamente da dove l’avevamo lasciata, senza perdere nessuna informazione, in modo continuo.
Una volta aggiunto al proprio browser, Axis fa apparire una piccola barra nera in basso al desktop. Andando su quella parte compare una finestra più grande nella quale si può inserire la ricerca che poi diventa immagini. Le query, infatti, diventano una rassegna visuale di siti dalla quale scegliere il proprio risultato con una buona visualizzazione soprattutto su iPad. Per ora occorre possedere un account americano per l’App store per scaricare l’applicazione su iPhone e iPad. Su quest’ultimo rende al meglio sia per la grafica che per la sincronia immediata con il pc. Sul tablet Apple si usa in modo facile ed intuitivo. Axis ha una ottima idea di base che potrebbe rilanciare Yahoo! che potrebbe recuperare il ritardo accumulato nei confronti dei concorrenti e che è stato causato da parecchi guai tra i quali il fallimento nel 2008 dell’accordo con Microsoft.

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Tags: browser · yahoo
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