Apple rimborserà gli iPad in Australia

Buone notizie per tutti i nuovi clienti iPad australiani, potranno presto richiedere il rimborso della tavoletta Apple

di Daniele Perotti 28 marzo 2012 12:35
Apple rimborserà iPad in Australia

A neanche venti giorni dalla presentazione ufficiale del nuovo iPad e a meno di due settimane dalla messa in commercio ecco arrivare i primi problemi legali per Apple.

Se ieri nei giorni scorsi vi abbiamo parlato dei vari problemi alla batteria, l’elevato surriscaldamento dell’iDevice oggi vi annunciamo che Apple ha da poche ore deciso di rimborsa tutti i clienti australiani scontenti del nuovo iPad. Sembra infatti, che in Australia, Apple si trovi davvero nei guai, ad attaccarla ci sarebbero sia gli utenti ma anche le autorità nazionali ed in particolare quella che si occupa della concorrenza e della tutela dei consumatori, anche nota con l’acronimo ACCC (Australian Competition and Consumer Commission).

Secondo l’accusa mossa nei confronti di Apple, il nuovo iPad sarebbe stato pubblicizzato in modo errato per quanto riguarda il supporto delle reti LTE (Long Term Evolution).

L’ACCC ha portato Apple davanti alla Corte Federale di Melbourne sostenendo la completa incompatibilità tra l’operatore di telefonia mobile Telstra, che supporta le connessioni 4G, ed il nuovo iPad. Sembra infatti che la banda larga fornita da Telstra funzioni solo a 1800 MHz mentre il nuovo iPad ha bisogno di una larghezza di banda che varia tra i 700 e i 2100 MHz, così come accade negli Stati Uniti e in Canada.

Nella giornata di ieri Paul Anastassiou, uno dei legali Apple che si occupa della conciliazione, ha annunciato pubblicamente che Apple informerà tutti gli acquirenti del nuovo iPad che potranno richiedere il rimborso in cambio ovviamente della restituzione del tablet marchiato da Apple. Il colosso di Cupertino si impegnerà inoltre ad affiggere in ogni Apple Store australiano la dicitura corretta e rendere disponibile un’informativa completa per il cliente ma, non modificherà le confezioni della tavoletta in commercio.

Come facilmente potete immaginare questo problema potrebbe verificarsi anche in altri paesi, non rimane quindi che attendere nuovi sviluppi.

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti