Il mercato degli smartphone premium si prepara a una scossa sul fronte dei listini. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, il debutto della futura serie Samsung Galaxy S26 segnerà un punto di rottura rispetto alla stabilità dei prezzi degli ultimi anni.
Il gigante tecnologico di Seul sembra ormai orientato verso un aumento generalizzato del costo di lancio dei suoi prossimi flagship, una mossa dettata da dinamiche macroeconomiche e industriali che non lasciano spazio a molte alternative.

Il peso dell’Intelligenza Artificiale sui costi
La causa principale di questo cambiamento è da ricercarsi nell’impennata dei costi di produzione. In particolare, il settore dei semiconduttori sta affrontando una fase di profonda trasformazione: l’esplosione dell’intelligenza artificiale (AI) ha saturato la filiera produttiva, portando a un rincaro vertiginoso dei chip di memoria e dei componenti di nuova generazione necessari per gestire calcoli complessi direttamente sul dispositivo. Se per le generazioni precedenti Samsung era riuscita a ottimizzare le spese, la complessità tecnologica richiesta oggi dai modelli “AI-ready” rende i margini di manovra estremamente ridotti.
Un report della testata coreana Chosun rivela un retroscena interessante: il dibattito sui prezzi era già acceso durante lo sviluppo dell’attuale serie Galaxy S25. All’epoca, si dice che Roh Tae-Moon, capo della divisione Mobile eXperience, sia intervenuto personalmente per bloccare un aumento che sembrava già deciso.
La leadership ha scelto di assorbire i costi extra pur di mantenere i prezzi allineati alla serie S24, proteggendo così la quota di mercato. Tuttavia, gli analisti concordano sul fatto che questa “resistenza” non potrà essere replicata con il Galaxy S26: l’entità dei costi accumulati è tale che nemmeno l’ostinazione dei vertici aziendali potrà evitare l’adeguamento dei listini al pubblico. Purtroppo questa volta non sembra davvero esserci nulla da fare, per la serie Samsung Galaxy S26 ci sarà un bell’aumento dei prezzi.
Il confronto con il rivale di Cupertino
Questa scelta pone Samsung in una posizione delicata dal punto di vista competitivo. Mentre Seul si prepara a ritoccare i prezzi verso l’alto, i rumor suggeriscono che Apple potrebbe mantenere la propria politica di stabilità anche per la gamma iPhone 18.
Se Cupertino riuscisse a congelare i prezzi per un altro anno, Samsung si troverebbe a lanciare i propri top di gamma con un prezzo di partenza superiore a quello del principale concorrente. La sfida per Samsung sarà quindi quella di giustificare l’esborso extra offrendo innovazioni hardware e software così radicali da convincere gli utenti che il Galaxy S26 valga ogni centesimo in più rispetto alla concorrenza.