A pochi giorni dal presunto lancio della nuova famiglia di smartphone X80, Honor ha sorpreso il mercato decidendo di concedere un ultimo, inaspettato capitolo alla sua generazione precedente.
Quasi in sordina, l’azienda ha infatti sollevato il sipario sul nuovo Honor X70 Pro Max. La filosofia alla base del progetto rimane fedele a quella che ha decretato il successo della gamma: dare vita a un dispositivo concreto, economico e spiccatamente robusto.

I punti di forza dell’Honor X70 Pro Max
Sebbene il design non si discosti da quanto già visto all’interno della line-up, questo modello introduce significativi passi in avanti per quanto riguarda l’autonomia e la resistenza, pur rimanendo saldamente ancorato ai canoni della fascia media del mercato.
Il display è senza dubbio uno dei componenti più interessanti: parliamo di un ampio pannello AMOLED da 6,79 pollici con una risoluzione di 2.640 x 1.200 pixel. Sebbene il refresh rate non sia stato esplicitamente dichiarato, è ragionevole ipotizzare una frequenza a 120 Hz. A colpire sono soprattutto l’altissima luminosità di picco, capace di raggiungere i 6.000 nit, e il PWM dimming a 3.840 Hz, pensato per ridurre l’affaticamento visivo. Sotto lo schermo trova spazio anche il lettore di impronte digitali.
Il cuore pulsante dello smartphone è il chipset Qualcomm Snapdragon 6 Gen 4 Enhanced Edition, supportato da 8 GB di RAM e da una memoria interna che si spinge fino a 512 GB. Il comparto fotografico punta su un sensore principale da 50 MP con stabilizzazione elettronica, affiancato da una lente ausiliaria secondaria e da una fotocamera frontale da 8 MP. Il vero fiore all’occhiello è però la colossale batteria al silicio-carbonio da 8.560 mAh, abbinata a una ricarica rapida da ben 90 W. Ottimo anche il versante connettività, che include 5G, Wi-Fi 6, NFC e persino il blaster a infrarossi, il tutto mosso dall’interfaccia MagicOS 10.0 basata su Android 16.
Cosa cambia rispetto all’X70
Rispetto alla versione base dell’X70, il Pro Max offre prestazioni migliori, una batteria più capiente e la massima protezione contro infiltrazioni di acqua e polvere, grazie alle certificazioni IP68 e IP69K. Tuttavia, perde la stabilizzazione ottica e la ricarica wireless viste su altre varianti premium precedenti.
Disponibile in quattro colorazioni, viene proposto in Cina a prezzi che oscillano tra i 254 e i 305 euro al cambio attuale. Un posizionamento estremamente competitivo, anche se difficilmente vedremo questo modello debuttare ufficialmente sul mercato europeo. Honor potrebbe anche stupirci, ma attualmente sembra avere la precedenza solo la serie X80, in presentazione tra pochissimo.