Il settore degli smartphone Android di fascia alta si prepara all’arrivo di importanti novità firmate Vivo. Mentre l’attenzione degli appassionati era inizialmente catalizzata dal modello X300 Ultra, le recenti indiscrezioni suggeriscono che il flagship non arriverà da solo.
Sebbene le voci su una presunta variante “Max” siano state categoricamente smentite da Han Boxiao, product manager dell’azienda e figura chiave per le anticipazioni ufficiali, si è aperta con forza la strada per un altro protagonista: il Vivo X300s.

Il ritorno della serie “s”
La nomenclatura “s”, che secondo alcune interpretazioni interne starebbe per “supermax”, non rappresenta una novità assoluta per il brand. Già in passato, come avvenuto per la serie X200, Vivo ha utilizzato questa finestra temporale per lanciare versioni aggiornate dei propri dispositivi, capaci di affinare le prestazioni e introdurre tecnologie inedite. Il lancio, previsto inizialmente per il mercato cinese entro la fine del mese, promette di ridefinire gli standard della gamma. Non è ancora chiaro quando approderà in Europa, ma non dovrebbe mancare all’appello per gli appassionati del Vecchio Continente.
Le specifiche tecniche trapelate su Weibo per questo Vivo X300s delineano un profilo hardware di altissimo livello. Tale device, infatti, sarà equipaggiato con un display OLED da 6,78 pollici (pannello BOE Q10 Plus). La vera rivoluzione risiede però nel refresh rate: con ben 144 Hz, sarà il primo modello della serie “X” a raggiungere tale fluidità. Questa scelta non è casuale, poiché il dispositivo punta a supportare il gameplay nativo a 144 Hz per i titoli MOBA più popolari, garantendo un vantaggio competitivo e una reattività senza precedenti.
Esperienza immersiva: audio e feedback tattile
Oltre alla vista, Vivo ha curato con attenzione l’udito e il tatto. Lo smartphone integrerà altoparlanti simmetrici ottimizzati da algoritmi proprietari, studiati per rendere i suoni di gioco (come passi o spari) più direzionali e nitidi. A completare l’esperienza ci sarà un nuovo motore di vibrazione “4D”, capace di restituire un feedback tattile più secco e preciso, aumentando il coinvolgimento nelle fasi d’azione. Sarà quindi uno smartphone che chi ama il gaming non può di certo lasciarselo scappare e sono già tantissimi gli utenti che hanno mostrato grande entusiasmo a riguardo.
Nonostante quest’enfasi sul gaming, Vivo non tradisce la sua vocazione fotografica. Han Boxiao ha confermato la presenza di un sensore principale Zeiss da 200 megapixel, lasciando però avvolti nel mistero gli altri moduli del comparto fotografico. È lecito attendersi prestazioni multimediali d’eccellenza, in linea con la tradizione del brand che ha sempre fatto del comparto imaging il proprio marchio di fabbrica.