Redmi Turbo 5 e 5 Max, specifiche tecniche da top di gamma

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Xiaomi ha ufficialmente alzato il sipario in Cina sulla nuova serie Redmi Turbo 5, composta dal modello standard e dalla variante Max.

Questa line-up nasce con un obiettivo preciso: ridefinire gli standard della fascia media attraverso un connubio tra potenza bruta e un’autonomia che non ha eguali nel panorama attuale degli smartphone.

Il super comparto hardware dei nuovi Redmi Turbo 5 e 5 Max

Sono dispositivi che per capacità hardware e super batteria si avvicinano molto al mondo dei top di gamma. Il vero protagonista sotto la scocca è l’inedito processore MediaTek Dimensity 8500, realizzato con processo produttivo a 4nm. Entrambi i modelli beneficiano di questa piattaforma, supportata da memorie RAM LPDDR5 e storage UFS 4.1.

Per gestire le prestazioni elevate, Xiaomi ha implementato un sistema di raffreddamento derivato dai suoi top di gamma, coadiuvato dal software Rampage Engine, che ottimizza dinamicamente le frequenze per garantire stabilità anche nel gaming più estremo.

Specifiche tecniche al completo del Redmi Turbo 5 e del 5 Max

Il modello base si presenta con un display AMOLED da 6,59 pollici (tecnologia Super Sunlight, picchi di 3.500 nit) e un design elegante in vetro e metallo. Il punto di forza è la batteria da 7.560 mAh, supportata da ricarica cablata a 100W e wireless a 27W. Il comparto fotografico punta sulla sostanza: un sensore principale da 50 MP, un ultra-grandangolare da 8 MP e una selfie cam da 20 MP. Interessante la resistenza, con certificazioni che arrivano fino alla IP69K. Prezzo di partenza: circa 265 euro (1.999 yuan).

La variante Max eleva ogni parametro. Il display OLED 1,5K cresce fino a 6,83 pollici, offrendo refresh rate a 120 Hz e una regolazione PWM a 3.840 Hz per il massimo comfort visivo. Ma è l’autonomia a stupire: Xiaomi ha integrato un’unità mastodontica da 9.000 mAh, mantenendo gli stessi standard di ricarica rapida del fratello minore. Anche il design è più ricercato, con un pannello posteriore in fibra di vetro e cornici ancor più ottimizzate. La fotocamera da 50 MP utilizza qui il sensore Light Fusion 600 con stabilizzazione OIS ed EIS. Prezzo di partenza: circa 300 euro (2.499 yuan).

Disponibili in diverse colorazioni (tra cui l’esclusivo Sunshine Orange per il Max), i nuovi Redmi rappresentano una sfida diretta ai competitor sul fronte del rapporto qualità-prezzo. Restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali circa il debutto sul mercato europeo, dove potrebbero arrivare sotto il marchio POCO. Per il momento saranno distribuiti solo per il mercato cinese, ma sappiamo bene come Xiaomi non abbia intenzione di tenere per sé i suoi gioiellini.

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