Scrivi con la mente, ecco l’ultima frontiera per il computer

Eliminare la tastiera come unità di input potrebbe presto diventare realtà grazie all'ultima scoperta dell'università di Maastricht

di Daniele Perotti 1 luglio 2012 11:19
PC Cervello

Ottime notizie arrivano dall’università di Maastricht, sembra infatti che un gruppo di ricercatori sia riuscito ad inventare un sistema di lettura della mente universale che, per la prima volta nella storia dell’uomo, consente a chiunque di dettare telepaticamente parole e frasi al computer solamente pensandole. L’invenzione, a dir poco sorprendente, è dedicata principalmente a tutti coloro che per gravi problemi non possono digitare i tasti sulla tastiera, tuttavia questa novità potrebbe portare, in un domani non troppo lontano, una nuova interfaccia utente ed un nuovo stile di controllo del PC.

L’idea arriva dalla facoltà di Psicologia e Neuroscienze Dipartimento di neurocognizione e i ricercatori: Bettina Sorger, Joel Reithler, Brigitte Dahmen, Rainer Goebel hanno spiegato come questo sia il sistema che riesca a tradurre i pensieri dell’uomo in qualcosa di reale. I ricercatori hanno spiegato come la loro idea sia ispirata al lavoro di Adrian Owen e che questa soluzione potrebbe essere applicata anche in particolari soluzioni di diagnostica.

Il funzionamento punta sul sistema di tipizzazione cervello utilizzando la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per analizzare le risposte emodinamiche del cervello e la circolazione del sangue all’interno della nostra materia grigia. Queste risposte sono causate da immagini mentali che vengono legate a ogni lettera dell’alfabeto utilizzando algoritmi di analisi del computer.

Scrivi con la mente, ecco l’ultima frontiera per il computer

Il 28 Giugno, su una pubblicazione della rivista Current Biology, è stato spiegato come il sistema messo a punto dai ricercatori dell’università di Maastricht sia stato sperimentato con successo su alcuni pazienti mostrandogli alcune lettere e portandoli a pensare solamente a quella determinata lettera per un tempo determinato così da mappare le loro onde celebrali e grazie a questo nuovo metodo sono riusciti a “digitare” in tempo reale.

Come potete facilmente immaginare, la digitazione da tastiera rimane certamente il metodo più veloce per poter inviare una serie di input al PC, tuttavia questa scoperta aprirà certamente un nuovo mondo grazie alle sue potenzialità.

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