ƒ

Italia-Film.com chiude, uno tra i migliori siti di streaming

Il GIP di Milano ha ordinato la chiusura di italia-film.com e locandinehits.com, un nuovo duro colpo contro lo streaming.

di Daniele Perotti 26 settembre 2012 11:36

Si torna a parlare di pirateria e in special modo per quanto riguarda i siti che consentono il download e lo streaming di file protetti da diritto d’autore. Nelle scorse ore, infatti il Gip di Milano, Enrico Manzi, ha emesso un’ordinanza per  la chiusura urgente dei portali che in Italia raccoglievano il maggior numero di visualizzazioni, stiamo parlando di italia-film.comlocandinehits.com. Secondo le indagini i due portali rappresentavano un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli utenti che volevano vedere un film o una serie in streaming o scaricarla sul proprio PC per poi visionarla tutte le volte che volevano, dalle indagini è inoltre emerso che italia-film.com contava oltre 135 mila visite al giorno, ma le cifre record non finiscono certamente qui, infatti sono state contate oltre 1.5 miliardi di visualizzazioni.

Per chi non conosceva Italia-film.com, il portale consentiva, tramite un elenco costantemente aggiornato e particolarmente completo di poter visualizzare in streaming e scaricare materiale protetto da copyright. Proprio la presenza di un vero e proprio catalogo dei film e episodi di serie televisive ha fatto scattare l’ordinanza e di conseguenza il blocco dei portali mediante un filtro DNS. L’accusa ha infatti spiegato come le due piattaforme oltre a contenere materiale protetto da diritto d’autore lo rendevano disponibile ad un vasto numero di utenti tramite un elenco dettagliato e costantemente aggiornato diviso per tipologia di file e reperibile sul portale www.italia-film.com, dove le opere venivano catalogate ed indicizzate in rete.

Certo è che il portale italia-film.com era uno dei maggiormente utilizzati dagli italiani dato che ad oggi occupava il 113 posto della classifica dei portali più consultati in Italia.

Il GIP ha disposto, inoltre il sequestro dei conti correnti  dove venivano depositati tutti i proventi pubblicitari raccolti dai portali, purtroppo al momento la cifra rimane ancora sconosciuta ma con estrema probabilità non si tratta certamente di cifre basse.

11 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti