Il mercatino delle truffe sul web

Nell’azienda israeliana di Tel Aviv, la Rsa, lavorano tempo pieno 130 tecnici dedicati a contrastare il cybercrime.

di Ilaria Fedele 16 luglio 2012 12:32

Li chiamano gli 007 del web, lavorano alla periferia di Tel Aviv dove ha sede l’Anti fraud command center della Rsa. I giovani informatici ed ex agenti segreti danno la caccia a ladri e truffatori di internet. E ci insegnano come evitare le loro truffe. Sui grandi video scorrono nomi di paesi e numeri da cui gli informatici possono capire quanti attacchi dei cybercriminali siano attivi in quel momento e cercano di distruggerli. Gli attacchi sono vishing, pishing, trojan e colpiscono, negozi online, conti correnti, carte di credito.

I ragazzi della Rsa lavorano 7 giorni alla settimana e tengono sotto controllo i siti di grandi banche e di società che transitano sulla rete dati sensibili o denaro. Ognuno di loro osserva i monitor di due computer, uno appartiene a un pc “pulito” con il quale comunicare tra loro e con i clienti, l’altro è collegato al computer dal quale fare il lavoro sporco: rispondere alle email trappola, scaricare file dubbi, frequentare siti poco sicuri. Controllano milioni si siti e quando ne trovano uno infetto risalgono al server dal quale partono le email, si mettino in contatto con l’internet provider che lo ospita e chiedono di bloccarlo.

Le frodi più insidiose e pericolose avvengono tramite i trojan che entrano furtivamente nel computer, rubano dati come le password e li inviano a un altro pc dove si trova il centro di raccolta messo in piedi dai frodatori. I trojan vengono nascosti in file all’apparenza innocui e disseminati su siti apparentemente sicuri. Pur essendo protetto, il pc, può essere infettato lo stesso. E chiunque può acquistare per pochi dollari un kit per attaccare gli utenti. I giovani informatici della Rsa spiegano che esistono siti accessibili da chiunque dove è possibile acquistare i kit base per mandare mail con truffe o per creare trojan. Sono veri e propri mercatini dei cyber criminali che vendono il kit, insegnano come usarlo e anche carte di credito, reti di computer infetti da trojan sotto il loro controllo, dati personali di ogni tipo.

Quelli di Rsa monitorano questi siti e ne ricavano aggiornamenti sui pericoli del cyber crime e ci insegnano come difenderci. Sono utili tutti gli accorgimenti di base. Primo, non cascare nelle mail truffa, secondo, contro i trojan, usare tutti i software di sicurezza utili e tenere aggiornata ogni componente del sistema, per chiudere le vulnerabilità attraverso cui i trojan possono installarsi. I ragazzi della Rsa investigano e poi informano su nuove minacce e soluzioni; comunicano se qualcuno sta attaccando. Rsa riferisce di aver protetto 500 milioni di utenti nell’ultimo anno e aver sventato frodi per 3 miliardi di dollari.

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Tags: trojan · truffa · virus · web
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