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Facebook, 901 mln gli utenti attivi

Nonostante il bacino di utenza del sito stia arrivando quasi a 1 miliardo di iscritti, Facebook registra un calo di ricavi. Ecco i motivi.

di Daniela Caruso 24 aprile 2012 17:00

Nonostante la folta utenza di cui dispone nell’ultimo periodo, Facebook pare stia perdendo colpi. Il social network di Zuckerberg, infatti, nonostante registri 901 milioni di utenti iscritti, sta subendo delle perdite per quel che concerne i ricavi. Questo avviene alla luce del suo attesissimo debutto in Borsa. Il giovane fondatore di certo non si sarebbe aspettato proprio in questo periodo una battuta d’arresto in termini economici ma, come spiegano gli esperti, tale calo sarebbe fisiologico. In realtà, rispetto all’anno scorso i ricavi hanno registrato un +45% per un valore di 1 miliardo e 6 milioni di dollari: in relazione all’ultimo trimestre, però, il rapporto stilato non si adegua alla portata degli investimenti fatti.

I ricavi di Facebook sarebbero scesi del 6% e, in particolare, sarebbe calato del 12% il ricavo sul singolo utente. Ciò significa che il colosso del social networking varrebbe meno e quindi diventerebbe meno appetibile anche per quel che concerne le inserzioni pubblicitarie sulla piattaforma. Da Palo Alto arriva un comunicato nel quale si fa chiarezza sulla situazione: secondo i vertici, il fenomeno sarebbe puramente stagionale, poiché in genere nel terzo e nel quarto trimestre i ricavi rallenterebbero. Ciò accade anche perché 51 milioni di utenti iscritti a Facebook provengono dai Paesi più poveri del mondo e, quindi, sono meno ‘appetibili’ in termini di advertising.

I ricavi, dunque, sarebbero scesi da 302 a 205 milioni di dollari, nonostante Facebook si appresti a raggiungere un miliardo di utenti iscritti. I guadagni per azione, inoltre, sono scesi da 11 a 9 centesimi. Insomma: il guadagno scende, ma l’utenza diventa sempre più folta. L’entrata sul mercato azionario rappresenta, dunque, una prova del nove per Facebook, il quale non si sa se riuscirà a conservare la quotazione da 100 miliardi di dollari stimata dagli esperti di finanza. Anche se si tratta di una macchina così complessa come Facebook, non bisogna mai abbassare la guardia.

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