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Ecco come è possibile rubare la password di un account Facebook

La sicurezza delle iscrizioni non è mai troppa. Siti, software e procedure varie potrebbero farci 'bucare' l'account e permettere l'accesso al nostro profilo.

di Daniela Caruso 13 febbraio 2012 12:40
Accesso a Facebook

Rubare le password agli account Facebook? Si può. Il social network di Zuckerberg è un valido strumento di lavoro e svago, ma certamente è caratterizzato da molte falle sul piano della sicurezza dei dati personali. Per furtare una password non c’è bisogno di rivolgersi a un esperto informatico o, in casi estremi, a un hacker. Facendo una semplice ricerca sul Web, infatti, è possibile consultare siti in cui viene spiegato, passo per passo, la procedura mediante la quale compiere il cyber-furto. Bisogna dire, però, che   tali stratagemmi non sono leciti, poiché rubare chiavi di accesso è una pratica illegale. Potremmo dire che le guide che si trovano in Internet servono, più che altro, ad far capire agli utenti quanto sia importante impostare una password complessa per evitare eventuali furti. Questo, ovviamente, solo in teoria. In pratica, invece, i tentativi di furto password sono tanti, soprattutto tra i fidanzatini gelosi. Ecco alcuni trucchi messi in atto per ottenere la password altrui:

Psicologia: se conosciamo bene la persona alla quale intendiamo furtare la password, possiamo tentare di immaginare una parola chiave che possa riguardare magari il lavoro che svolge o le passioni che nutre. Il risultato si ottiene anche con fatica, soprattutto se la persona ha impostato una password alfanumerica, capace di salvaguardare il proprio account da accessi esterni.

Fakelogin: tale pratica consiste in una pagina ‘fake’ di Facebook, nella quale vengono registrati i dati di accesso, se la persona entra nel proprio account da quella medesima interfaccia. I dati di accesso saranno copiati in un file di testo che potrà essere consultato dall’autore della pagina fasulla. Tale tecnica ‘buca-account’ in gergo informatico viene definita come ‘pishing’. Per non cadere nella trappola, basta controllare l’indirizzo web associato alla pagina, che spesso è alternato, anche minimamente. Ad esempio: www. fakebook.com: in questo caso, la ‘c’ è stata sostituita dalla ‘k’.

Software: esistono programmi specifici, scaricabili da Internet, che posso aiutarci a scoprire password. Tra i più utilizzati ci sono Password Stealer o Facebook Hacker. Entrambi funzionano in egual modo e permettono all’utente di scrutare il sito in cerca di dati che possono condurre alla parola segreta. Una volta raccolte le informazioni necessarie, il software invia tutto via mail all’autore del misfatto. Per non incappare in simili burle, bisogna stare attenti ai link che ci vengono inviati tramite posta elettronica.

Password dimenticata: è possibile cambiare la password della vittima, reimpostandola attraverso l’indirizzo email. Facebook, infatti, nella procedura di recupero pass, non richiede l’inserimento di una domanda di sicurezza, ma solo dei dati per l’invio della nuova frase d’acceso. Il proprietario dell’account può accorgersi del furto, in quanto, appena effettuerà il login, gli verrà comunicato il precedente cambiamento della password.

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